<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>GuruCoder</title>
	<atom:link href="http://jarvis.altervista.org/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://jarvis.altervista.org/blog</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 26 Aug 2009 15:48:30 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Grassetto e Sottolineato nella chat di Facebook</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/grassetto-e-sottolineato-nella-chat-di-facebook/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/grassetto-e-sottolineato-nella-chat-di-facebook/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 15:13:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Facebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jarvis.altervista.org/blog/?p=224</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignright size-medium wp-image-225" title="facebook" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/facebook-300x112.jpg" alt="facebook" width="260" height="97" />Uno dei punti deboli di tutta l&#8217; infrastruttura di Facebook risiede nell&#8217;estrema semplicità della chat che risulta decisamente troppo spartana per utenti abituati ai colori e funzionalità di Windows Live Messenger e compagni&#8230;Questo TIP di certo non colma praticamente nessuna lacuna di un sistema di chat che, al di là del design decisamente troppo minimalista, presenta anche non pochi problemi in termini di velocità e affidabilità di inoltro e ricezione dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><img class="alignright size-medium wp-image-225" title="facebook" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/facebook-300x112.jpg" alt="facebook" width="260" height="97" /></strong></span>Uno dei punti deboli di tutta l&#8217; infrastruttura di Facebook risiede nell&#8217;estrema semplicità della chat che risulta decisamente troppo spartana per utenti abituati ai colori e funzionalità di Windows Live Messenger e compagni&#8230;Questo TIP di certo non colma praticamente nessuna lacuna di un sistema di chat che, al di là del design decisamente troppo minimalista, presenta anche non pochi problemi in termini di velocità e affidabilità di inoltro e ricezione dei messaggi.</p>
<p>Al di là di ogni polemica comunque, di seguito vi presento un modo semplice per scrivere messaggi inserendo sia parole in grassetto , sia sottolineato , sia entrambi:</p>
<p>Per scrivere in grassetto basta scrivere la parola all&#8217; interno di due simboli * come ad esempio: *grassetto* il cui risultato è <strong>grassetto</strong> . Mentre invece per scrivere una parola sottolineata invece, si deve inserire la parola tra due simboli _ come  _sottolineato_  il cui risultato è : <span style="text-decoration: underline;">sottolineato</span> . Si può infine mixare entrambe le cose in questo modo:</p>
<p>_*grassetto e sottlineato*_ per ottenere: <span style="text-decoration: underline;"><strong>grassetto e sottlin</strong></span><span style="text-decoration: underline;"><strong>eato</strong></span></p>
<p>In attesa che tale funzionalità venga decisamente migliorata, bisogna accontentarsi di questo&#8230;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong><br />
</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/grassetto-e-sottolineato-nella-chat-di-facebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Critiche all&#8217; &#8220;XP Mode&#8221; da Sophos</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/critiche-all-xp-mode-da-sophos/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/critiche-all-xp-mode-da-sophos/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 Aug 2009 12:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Windows 7]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jarvis.altervista.org/blog/?p=220</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-medium wp-image-132" title="windows_7_c" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/04/windows_7_c-300x300.jpg" alt="windows_7_c" width="98" height="98" />Mentre la maggiorparte degli utenti sono ben predisposti verso l&#8217; XP Mode presente in Windows 7 , da Sophos arrivano aspre critiche riguardanti gli aspetti legati alla sicurezza di utilizzare questa modalità.
Richard Jacobs, CTO di Sophos, dichiara: &#8220;XP Mode è un&#8217;istanza di Windows assolutamente indipendente. (&#8230;) Non condividerà con il sistema host (Windows 7, n.d.r.) software di sicurezza, patch, aggiornamenti critici e così via. Allorquando si utilizzi l&#8217;XP Mode, si dovrà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-132" title="windows_7_c" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/04/windows_7_c-300x300.jpg" alt="windows_7_c" width="98" height="98" />Mentre la maggiorparte degli utenti sono ben predisposti verso l&#8217; <a href="http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/27/windows-xp-dentro-windows-7/">XP Mode presente in Windows 7</a> , da Sophos arrivano aspre critiche riguardanti gli aspetti legati alla sicurezza di utilizzare questa modalità.</p>
<p>Richard Jacobs, CTO di Sophos, dichiara: &#8220;XP Mode è un&#8217;istanza di Windows assolutamente indipendente. (&#8230;) Non condividerà con il sistema host (Windows 7, n.d.r.) software di sicurezza, patch, aggiornamenti critici e così via. Allorquando si utilizzi l&#8217;XP Mode, si dovrà aggiornare il sistema operativo così come se si trattasse di una macchina a sé stante. Si dovrà installare un secondo personal firewall e gestire due copie del software antimalware&#8221; l&#8217;intervista completa è disponibile a <a href="http://www.sophos.com/blogs/gc/g/2009/07/17/guest-blog-xp-mode-demonstrating-security-microsofts-priority">questo indirizzo</a>.</p>
<p>Dal canto suo Microsoft si difende affermando che XP Mode, basandosi su un sistema di virtualizzazione che fornisce semplicemente una copia di Windows xp sp3 su una macchina virtuale preconfigurata , sia stato progettato per un utilizzo temporaneo in modo da rendere meno &#8220;traumatica&#8221; la migrazione verso Windows 7  e principalmente che si riferisca all&#8217;ambito delle piccole aziende che non avranno grandi problemi in fase di migrazione. Per aziende più grandi ci sono ben altri strumenti di virtualizzazione come Microsoft Enterprise Desktop (MEDV).</p>
<p><em>Fonte dell&#8217;articolo: IlSoftware.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/26/critiche-all-xp-mode-da-sophos/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aggiungere una nuova sidebar ad un tema Wordpress</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/aggiungere-una-nuova-sidebar-ad-un-tema-wordpress/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/aggiungere-una-nuova-sidebar-ad-un-tema-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 22:09:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jarvis.altervista.org/blog/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[Ipotiziamo di avere a disposizione un tema wordpress che si adatta alle vostre esigenze &#8230;ma con un piccolo problema &#8230; c&#8217;è una sola sidebar. Niente paura! invece di cambiare completamete tema , è possibile aggiungere al tema corrente una nuova sidebar e inservi all&#8217;interno i vari widgets desiderati.
La prima cosa da fare è aggiungere le informazioni relative alla nuova sidebar all&#8217;interno del file <code>functions.php</code> del vostro tema, tramite la chiamata alla funzione <code>register_sidebar()</code> come riportato di seguito:

<pre class="php" style="font-family:monospace;"> register_sidebar&#40;array&#40;'name'=&#62;'sidebar_left',
				'before_widget' [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ipotiziamo di avere a disposizione un tema wordpress che si adatta alle vostre esigenze &#8230;ma con un piccolo problema &#8230; c&#8217;è una sola sidebar. Niente paura! invece di cambiare completamete tema , è possibile aggiungere al tema corrente una nuova sidebar e inservi all&#8217;interno i vari widgets desiderati.</p>
<p>La prima cosa da fare è aggiungere le informazioni relative alla nuova sidebar all&#8217;interno del file <code>functions.php</code> del vostro tema, tramite la chiamata alla funzione <code>register_sidebar()</code> come riportato di seguito:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"> register_sidebar<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #990000;">array</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'name'</span><span style="color: #339933;">=&gt;</span><span style="color: #0000ff;">'sidebar_left'</span><span style="color: #339933;">,</span>
				<span style="color: #0000ff;">'before_widget'</span> <span style="color: #339933;">=&gt;</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;div class=&quot;sidebar-box&quot;&gt;'</span><span style="color: #339933;">,</span>
				<span style="color: #0000ff;">'after_widget'</span> <span style="color: #339933;">=&gt;</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;/div&gt;'</span><span style="color: #339933;">,</span>
				<span style="color: #0000ff;">'before_title'</span> <span style="color: #339933;">=&gt;</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;h3&gt;'</span><span style="color: #339933;">,</span>
				<span style="color: #0000ff;">'after_title'</span> <span style="color: #339933;">=&gt;</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;/h3&gt;'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span>
		                 <span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></div></div>

<p>A questo punto salviamo e chiudiamo il file. Il prossimo passo consiste nell&#8217; accedere al file <code>sidebar.php</code> ed inserire il seguente codice:</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;">&lt;div id=&quot;sidebar_left&quot; class=&quot;content-sidebar&quot;&gt;
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span> <span style="color: #339933;">!</span><span style="color: #990000;">function_exists</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'dynamic_sidebar'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #339933;">||</span> <span style="color: #339933;">!</span>dynamic_sidebar<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'sidebar_left'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #339933;">:</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span>
&lt;div class=&quot;sidebar-box&quot;&gt;	
&lt;h3&gt;Categorie&lt;/h3&gt;
&lt;ul&gt;
  <span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> wp_list_categories<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'show_count=0&amp;title_li='</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span>
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;/li&gt;
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">&lt;?php</span> <span style="color: #b1b100;">endif</span><span style="color: #339933;">;</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">?&gt;</span>
&lt;/ul&gt;
&lt;/div&gt; &lt;!-- Closes Sidebar_left --&gt;</pre></td></tr></table></div>

<p>In questo modo stiamo dicendo a Wordpress che se non sono presenti Widgets all&#8217;interno della sidebar , questa verrà visualizzata con all&#8217; interno l&#8217;elenco delle categorie presenti nel blog.</p>
<p>L&#8217;ultima operazione sta nel gestire eventuali problemi di allineamento della nuova sidebar con il resto del blog, ma questo è un problema che dipende da come il vostro blog è organizzato in temini di CSS.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/aggiungere-una-nuova-sidebar-ad-un-tema-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Modificare la funzione excerpt() di Wordpress</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/modificare-la-funzione-excerpt-di-wordpress/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/modificare-la-funzione-excerpt-di-wordpress/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2009 05:16:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jarvis.altervista.org/blog/?p=166</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-medium wp-image-177" title="coding" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/coding-300x225.jpg" alt="coding" width="300" height="180" />La funzione <code>excerpt()</code> viene utilizzata da Wordpress per visualizzare un sommario degli articoli, solitamente viene richiamata nella visualizzazione degli archivi o delle categorie di un blog. Ma ipotizzando che si voglia visualizzare i sommari degli articoli direttamente nella pagina iniziale, i limiti di tale funzione si notano subito.
Prima di tutto <code>excerpt()</code> ignora del tutto ogni tipo di tag HTML , ciò comporta che ogni formattazione o immagine presente nel testo dell&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-177" title="coding" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/coding-300x225.jpg" alt="coding" width="300" height="180" />La funzione <code>excerpt()</code> viene utilizzata da Wordpress per visualizzare un sommario degli articoli, solitamente viene richiamata nella visualizzazione degli archivi o delle categorie di un blog. Ma ipotizzando che si voglia visualizzare i sommari degli articoli direttamente nella pagina iniziale, i limiti di tale funzione si notano subito.</p>
<p>Prima di tutto <code>excerpt()</code> ignora del tutto ogni tipo di tag HTML , ciò comporta che ogni formattazione o immagine presente nel testo dell&#8217; articolo originale non verrà visualizzato nel sommario, a meno che tale sommario non venga scritto manualmente dall&#8217;autore. Inoltre il numero massimo di parole presenti nel sommario è fissato a 55 , numero che potrebbe essere non sufficiente per ogni tipo di blog.</p>
<p>L&#8217;idea è di modificare <code>excerpt() </code> per renderla più adatta ai nostri scopi. Tutte le modifiche che verranno apportate al codice, si riferiscono all&#8217; interno di un determinato tema senza modificare il core di Wordpress.</p>
<p><strong>Identificare la funzione</strong></p>
<p><code>wp_trim_excerpt()</code>è presente nel file <code>wp-includes/formatting.php</code> . Ricordando che non stiamo modificando il core, bisogna copiare e salvare l&#8217;intero corpo della funzione altrove. Apriamo il file functions.php del nostro tema utilizzato ed incolliamo la funzione. E&#8217; importante modificare il nome della funzione in modo che il nome sia univoco , quindi modifichiamo il nome della funzione in :</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>1
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">function</span> improved_trim_excerpt<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span></pre></td></tr></table></div>

<p>Ecco come appare la funzione modificata:</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">function</span> improved_trim_excerpt<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
	<span style="color: #000000; font-weight: bold;">global</span> <span style="color: #000088;">$post</span><span style="color: #339933;">;</span>
	<span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span> <span style="color: #0000ff;">''</span> <span style="color: #339933;">==</span> <span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
		<span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> get_the_content<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">''</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> apply_filters<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'the_content'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">str_replace</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">']]&amp;gt;'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">']]&amp;gt;'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">strip_tags</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;p&gt;&lt;img&gt;'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #000088;">$excerpt_length</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #cc66cc;">80</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #000088;">$words</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">explode</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">' '</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$excerpt_length</span> <span style="color: #339933;">+</span> <span style="color: #cc66cc;">1</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #b1b100;">if</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #990000;">count</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$words</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">&amp;</span>gt<span style="color: #339933;">;</span> <span style="color: #000088;">$excerpt_length</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
			<span style="color: #990000;">array_pop</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$words</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
			<span style="color: #990000;">array_push</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$words</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">'[...]'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
			<span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">implode</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">' '</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #000088;">$words</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
		<span style="color: #009900;">&#125;</span>
	<span style="color: #009900;">&#125;</span>
	<span style="color: #b1b100;">return</span> <span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></td></tr></table></div>

<p><strong>Incremento del numero massimo di parole</strong></p>
<p>Basta modificare il valore numerico di questa linea di codice nel corpo della funzione:</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>8
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000088;">$excerpt_length</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #cc66cc;">80</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></td></tr></table></div>

<p>In questo modo abbiamo incrementato tale valore a 80 parole massimo.</p>
<p><strong>Includere tag HTML</strong></p>
<p>L&#8217;idea è di includere tag come &#8220;p&#8221; per la formattazione e &#8220;img&#8221; per visualizzare le immagini . La linea di codice da modificare è la seguente:</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>7
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000088;">$text</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #990000;">strip_tags</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #000088;">$text</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">'&lt;p&gt;&lt;img&gt;'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></td></tr></table></div>

<p>E&#8217; possibile inserire ogni tipo di tag HTML nell&#8217; elenco dei tag nella chiamata della funizione <code>strip_tags()</code>.</p>
<p>L&#8217;ultima operazione da fare è di dire a Wordpress di utilizzare questa funzione modificata e non quella originale del core, anche in questo caso il compito è semplice basta inserire nella parte finale del file functions.php del nostro tema le seguenti righe di codice:</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>20
21
</pre></td><td class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;">remove_filter<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'get_the_excerpt'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">'wp_trim_excerpt'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
add_filter<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">'get_the_excerpt'</span><span style="color: #339933;">,</span> <span style="color: #0000ff;">'improved_trim_excerpt'</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></td></tr></table></div>

<p>Il gioco è fatto! Adesso siamo pronti per i nostri sommari!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/25/modificare-la-funzione-excerpt-di-wordpress/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gestire utenti in WordPress tramite PHP</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/24/username-in-wordpress-tramite-php/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/24/username-in-wordpress-tramite-php/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Aug 2009 16:50:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[PHP]]></category>
		<category><![CDATA[Wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://jarvis.altervista.org/blog/?p=162</guid>
		<description><![CDATA[Il modo più semplice per gestire gli utenti su piattaforma WordPress agendo direttamente sul codice PHP è il seguente:

<pre class="php" style="font-family:monospace;">global $userdata;
get_currentuserinfo&#40;&#41;;
$username = $userdata-&#62;user_login;</pre>

in questo modo nella variabile <code>$userdata</code> sarà presente lo username dell&#8217; utente connesso in quel momento.
Per conoscere invece, le informazioni relative ad un determinato utente identificato tramite il proprio ID,  bisogna richiamare la funzione:

<pre class="php" style="font-family:monospace;"> $userdata = get_userdata&#40; $userID &#41;;</pre>

In realtà, in entrambi i casi nell&#8217; array <code>$userdata</code> sono presenti diverse informazioni come:
Nome: <code> $userdata-&#62;first_name;</code>
Cognome:  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il modo più semplice per gestire gli utenti su piattaforma WordPress agendo direttamente sul codice PHP è il seguente:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">global</span> <span style="color: #000088;">$userdata</span><span style="color: #339933;">;</span>
get_currentuserinfo<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #000088;">$username</span> <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000088;">$userdata</span><span style="color: #339933;">-&gt;</span><span style="color: #004000;">user_login</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></div></div>

<p>in questo modo nella variabile <code>$userdata</code> sarà presente lo username dell&#8217; utente connesso in quel momento.</p>
<p>Per conoscere invece, le informazioni relative ad un determinato utente identificato tramite il proprio ID,  bisogna richiamare la funzione:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="php" style="font-family:monospace;"> <span style="color: #000088;">$userdata</span> <span style="color: #339933;">=</span> get_userdata<span style="color: #009900;">&#40;</span> <span style="color: #000088;">$userID</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span></pre></div></div>

<p>In realtà, in entrambi i casi nell&#8217; array <code>$userdata</code> sono presenti diverse informazioni come:<br />
Nome: <code> $userdata-&gt;first_name;</code><br />
Cognome:  <code>$userdata-&gt;last_name;</code><br />
Livello:  <code>$userdata-&gt;user_level;</code><br />
ID:  <code>$userdata-&gt;ID;</code></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/24/username-in-wordpress-tramite-php/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mozilla e il Ballot Screen</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/23/mozilla-e-il-ballot-screen/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/23/mozilla-e-il-ballot-screen/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Aug 2009 15:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Firefox]]></category>
		<category><![CDATA[IE]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogbre.wordpress.com/?p=128</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignright size-full wp-image-138" title="best-browser" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/best-browser.jpg" alt="best-browser" width="300" height="107" />Da poco Mozilla si è espressa sulla scelta di Microsoft di aggiungere in Windows 7 e successivamente anche in Vista, del cosidetto &#8220;Ballot Screen&#8221; per permettere agli utenti di scegliere quale tra IE , Firefox , Opera e Safari debba essere il browser internet da installare ed utilizzare nel sistema.
Mitchell Baker, CEO di Mozilla Foundation, ammette che la scelta di quale browser utilizzare,  pur essendo un primo tentativo positivo per eliminare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignright size-full wp-image-138" title="best-browser" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/best-browser.jpg" alt="best-browser" width="300" height="107" />Da poco Mozilla si è espressa sulla scelta di Microsoft di aggiungere in Windows 7 e successivamente anche in Vista, del cosidetto &#8220;Ballot Screen&#8221; per permettere agli utenti di scegliere quale tra IE , Firefox , Opera e Safari debba essere il browser internet da installare ed utilizzare nel sistema.</p>
<p>Mitchell Baker, CEO di Mozilla Foundation, ammette che la scelta di quale browser utilizzare,  pur essendo un primo tentativo positivo per eliminare l&#8217;egemonia di IE in ambito browser ,  non implica che esso possa prendere il posto del browser Microsoft. La Baker afferma , &#8220;Internet Explorer sarà sempre presente esponendo suoi riferimenti, in posizioni ben visibili ed in varie aree del sistema&#8221;, riferendosi ad eventuali link sul desktop, nella barra delle applicazioni, nel menù programmi che punteranno sempre al browser targato BIGM.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/23/mozilla-e-il-ballot-screen/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Popolare una HashMap in Java</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/22/popolare-una-hashmap-in-java/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/22/popolare-una-hashmap-in-java/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 18:45:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Java]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogbre.wordpress.com/?p=97</guid>
		<description><![CDATA[<img class="alignleft size-full wp-image-200" style="margin: 4px;" title="java" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/java.png" alt="java" width="222" height="155" />Il post di oggi si pone l&#8217;obbiettivo di presentare un modo semplice ed intuitivo di popolare una HashMap in Java.
Premesso che per &#8220;Tabella di Hashing&#8221; si intende una struttura dati di tipo associativo in cui c&#8217;è un associazione univoca tra chiave e relativo valore. Per poter accedere un certo valore bisogna conoscerne la relativa chiave. Senza entrare troppo nei dettagli teorici, l&#8217;uso di tabelle di hashing risulata conveniente in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-200" style="margin: 4px;" title="java" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/java.png" alt="java" width="222" height="155" />Il post di oggi si pone l&#8217;obbiettivo di presentare un modo semplice ed intuitivo di popolare una HashMap in Java.</p>
<p>Premesso che per &#8220;Tabella di Hashing&#8221; si intende una struttura dati di tipo associativo in cui c&#8217;è un associazione univoca tra chiave e relativo valore. Per poter accedere un certo valore bisogna conoscerne la relativa chiave. Senza entrare troppo nei dettagli teorici, l&#8217;uso di tabelle di hashing risulata conveniente in caso di operazione di ricerca, dato che il tempo di ricerca di una qualunque chiave all&#8217;interno della tabella è costante ( in termini matematici è un  O(1) ).</p>
<p>Java mette a disposizione del programmatore una classe che implementa le funzionalità di una tabella di hashing tramite la classe &#8220;HashMap&#8221;. Di seguito ho realizzato una classe che illustri l&#8217;utilizzo delle &#8220;Map&#8221; :</p>

<div class="wp_syntax"><table><tr><td class="line_numbers"><pre>1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
</pre></td><td class="code"><pre class="java" style="font-family:monospace;"><span style="color: #000000; font-weight: bold;">import</span> <span style="color: #006699;">java.util.HashMap</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">import</span> <span style="color: #006699;">java.util.Iterator</span><span style="color: #339933;">;</span>
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">import</span> <span style="color: #006699;">java.util.Set</span><span style="color: #339933;">;</span>
&nbsp;
<span style="color: #000000; font-weight: bold;">public</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">class</span> HashMapTest <span style="color: #009900;">&#123;</span>
&nbsp;
         <span style="color: #000000; font-weight: bold;">private</span> <span style="color: #003399;">HashMap</span> map <span style="color: #339933;">;</span>
&nbsp;
         <span style="color: #000000; font-weight: bold;">public</span> HashMapTest<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
              map <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">new</span> <span style="color: #003399;">HashMap</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
         <span style="color: #009900;">&#125;</span>
&nbsp;
         <span style="color: #000000; font-weight: bold;">public</span> <span style="color: #003399;">HashMap</span> setMap<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
              <span style="color: #003399;">String</span> nome <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">&quot;Andrea&quot;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #003399;">String</span> anno <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #0000ff;">&quot;2009&quot;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              map.<span style="color: #006633;">put</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">&quot;k1&quot;</span>, nome<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              map.<span style="color: #006633;">put</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #0000ff;">&quot;k2&quot;</span>, anno<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #000000; font-weight: bold;">return</span> map <span style="color: #339933;">;</span>
         <span style="color: #009900;">&#125;</span>
&nbsp;
         <span style="color: #000000; font-weight: bold;">public</span> <span style="color: #000066; font-weight: bold;">void</span> printMapContent<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #003399;">HashMap</span> m<span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#123;</span>
              <span style="color: #003399;">Set</span> set<span style="color: #339933;">=</span> map.<span style="color: #006633;">keySet</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #003399;">Iterator</span> iter <span style="color: #339933;">=</span> set.<span style="color: #006633;">iterator</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #000000; font-weight: bold;">while</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span> iter.<span style="color: #006633;">hasNext</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span>  <span style="color: #009900;">&#123;</span>
                 <span style="color: #003399;">System</span>.<span style="color: #006633;">out</span>.<span style="color: #006633;">println</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span> map.<span style="color: #006633;">get</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span> iter.<span style="color: #006633;">next</span> <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #009900;">&#41;</span> <span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #009900;">&#125;</span>
         <span style="color: #009900;">&#125;</span>
&nbsp;
         <span style="color: #000000; font-weight: bold;">public</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">static</span> <span style="color: #000066; font-weight: bold;">void</span> main <span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #003399;">String</span> args<span style="color: #009900;">&#91;</span><span style="color: #009900;">&#93;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #009900;">&#123;</span>
              HashMapTest test <span style="color: #339933;">=</span> <span style="color: #000000; font-weight: bold;">new</span> HashMapTest<span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              <span style="color: #003399;">HashMap</span> resMap <span style="color: #339933;">=</span> test.<span style="color: #006633;">setMap</span><span style="color: #009900;">&#40;</span><span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
              test.<span style="color: #006633;">printMapContent</span><span style="color: #009900;">&#40;</span>resMap<span style="color: #009900;">&#41;</span><span style="color: #339933;">;</span>
         <span style="color: #009900;">&#125;</span>
<span style="color: #009900;">&#125;</span><span style="color: #666666; font-style: italic;">// :~</span></pre></td></tr></table></div>

<p>Osservando il codice si nota come una volta creato l&#8217;oggetto &#8220;map&#8221; , istanza della classe HashMap , ci siano due metodi che vengono richiamati , &#8220;put()&#8221; e &#8220;get()&#8221; rispettavamente per inserire una nuova entry nella tabella e l&#8217; altro per ottenere il valore della entry selezionata  a partire dalla chiave inserita.</p>
<p>Il metodo &#8220;setMap&#8221; realizza il riempimento della struttura dati tramite il metodo put() e ritorna un riferimento alla tabella appena aggiornata. In particolare la chiamata di put() avviene in questo modo: put( &#8220;NOME_CHIAVE&#8221; , &#8220;VALORE ASSOCIATO&#8221;), dove entrambi i parametri di ingresso sono di tipo String.</p>
<p>Il riferimento ottenuto da setMap() , viene poi utilizzato dal metodo printMapContent() per stampare a video il contenuto della tabella. In questo metodo viene richiamata la funzione &#8220;get&#8221; che prende come parametro di ingresso una stringa che rappresenta il nome della chiave della entry ricercata e ritorna il valore associato quindi la chiamata avviene come segue: get( &#8220;NOME_CHIAVE&#8221;).</p>
<p>Entrambi i metodi realizzati, vengono utilizzati nel metodo main() della classe. Provando ad eseguire il codice, il risultato desiderato sarà:</p>

<div class="wp_syntax"><div class="code"><pre class="java" style="font-family:monospace;">Andrea
<span style="color: #cc66cc;">2009</span></pre></div></div>

<p>Al prossimo post!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/08/22/popolare-una-hashmap-in-java/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Acajoom , &#8220;IL&#8221; componente per le Newsletter</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/28/acajoom-il-componente-per-le-newsletter/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/28/acajoom-il-componente-per-le-newsletter/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 23:52:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joomla!]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogbre.wordpress.com/?p=86</guid>
		<description><![CDATA[Se quello che vi serve è inserire nel vostro sito Joomla-based , <img class="alignright size-full wp-image-137" title="acajoomlogo" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/acajoomlogo.png" alt="acajoomlogo" width="300" height="120" />un componente per la gestione delle Newsletter, allora vi segnalo Acajoom. iJoobi , azienda produttrice del prodotto , offre una versione completamente gratuita denominata &#8220;Acajoom News&#8221; , ma non per questo incompleta o poco soddisfacente..tutt&#8217;altro!!
Dopo aver installato il componente utilizzando l&#8217; installer predefinito di Joomla , accedendo al menu dei componenti e selezionando Acajoom tra le voci disponibili , [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Se quello che vi serve è inserire nel vostro sito Joomla-based , <img class="alignright size-full wp-image-137" title="acajoomlogo" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/acajoomlogo.png" alt="acajoomlogo" width="300" height="120" />un componente per la gestione delle Newsletter, allora vi segnalo Acajoom. <a href="http://www.ijoobi.com/" target="_blank">iJoobi</a> , azienda produttrice del prodotto , offre una versione completamente gratuita denominata &#8220;Acajoom News&#8221; , ma non per questo incompleta o poco soddisfacente..tutt&#8217;altro!!</p>
<p style="text-align:justify;">Dopo aver installato il componente utilizzando l&#8217; installer predefinito di Joomla , accedendo al menu dei componenti e selezionando Acajoom tra le voci disponibili , si apre il pannello di controllo del componente. Qui sarà possibile utilizzare le funzionalità relative alle varie liste di Newsletter da creare , modificare o eliminare. E&#8217; inoltre possibile prevedere diverse pubblicazioni di una certa lista, magari creando pubblicazioni giornaliere o mensili ad esempio.</p>
<h3 style="text-align:justify;">-&gt; Creazione Nuova Lista</h3>
<p style="text-align:justify;">Premendo dal pannello di controllo il bottone relativo alla &#8220;Gestione Liste&#8221; , si presenterà una schermata in cui è presentato l&#8217; elenco delle liste già presenti. Per creare una nuova lista ,è sufficiente premere il bottone sulla toolbar del componente con etichetta &#8220;Nuovo&#8221; . A questo punto verranno presentate tre tab .</p>
<p style="text-align:justify;"><img class="aligncenter size-medium wp-image-87" title="Creazione Lista" src="http://blogbre.files.wordpress.com/2009/04/newlist.png?w=300" alt="Creazione Lista" width="476" height="283" />La prima tab si riferisce alla &#8220;<strong>Descrizione</strong>&#8221; della lista , qui è possibile definire il nome della lista e inserire una descrizione della stessa, potendovi inserire anche immagini o anche contenuti multimediali quali animazioni flash. La tab successiva si riferisce al &#8220;<strong>Template</strong>&#8221; della lista , si tratta dello scheletro della lista in cui è possibile successivamente inserire i contenuti da pubblicare nella Newsletter. Il template può essere anche inserito direttamente tramite codice html premendo il pulsante nel Editor: &#8220;HTML&#8221; . Infine l&#8217; ultima tab è relativa all&#8217; &#8220;<strong>Iscrizione</strong>&#8220;, in cui è possibile inserire il template relativo al messaggio di conferma di rimozione dal servizio che viene inoltrato agli utenti quando lo richiedono. Una volta settate tutti i parametri definiti in queste tre tab , per salvare la nuova lista , basta premere sul bottone della toolbar &#8220;Salva&#8221; .</p>
<p style="text-align:justify;">Nel prossimo post passeremo a creare la prima Newsletter relativa a questa Lista appena creata.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/28/acajoom-il-componente-per-le-newsletter/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Windows XP dentro Windows 7</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/27/windows-xp-dentro-windows-7/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/27/windows-xp-dentro-windows-7/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 27 Apr 2009 08:10:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Windows 7]]></category>
		<category><![CDATA[Microsoft]]></category>
		<category><![CDATA[Windows]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogbre.wordpress.com/?p=74</guid>
		<description><![CDATA[
<img class="size-thumbnail wp-image-132 alignright" title="windows_7_c" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/04/windows_7_c-150x150.jpg" alt="windows_7_c" width="118" height="118" />

In attesa del 5 Maggio ,  le informazioni su &#8220;Se7en&#8221; arrivano con sempre maggior continuità. Quest&#8217; oggi parliamo dell&#8217; idea della BigM di inserire all&#8217;interno del futuro sistema operativo un nuova modalità di funzionamento: &#8220;Windows XP Mode&#8221; . Non si tratta di un aggiornamento della funzionalità che permetteva già in Windows Vista di eseguire applicazioni in &#8220;modalità di compatibilità&#8221;, questa volta è possibile eseguire Windows XP con Service Pack 3 direttamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<dl class="wp-caption alignleft" style="width: 128px;">
<dt class="wp-caption-dt"><img class="size-thumbnail wp-image-132 alignright" title="windows_7_c" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/04/windows_7_c-150x150.jpg" alt="windows_7_c" width="118" height="118" /></dt>
</dl>
<p style="text-align:justify;">In attesa del 5 Maggio ,  le informazioni su &#8220;Se7en&#8221; arrivano con sempre maggior continuità. Quest&#8217; oggi parliamo dell&#8217; idea della BigM di inserire all&#8217;interno del futuro sistema operativo un nuova modalità di funzionamento: &#8220;Windows XP Mode&#8221; . Non si tratta di un aggiornamento della funzionalità che permetteva già in Windows Vista di eseguire applicazioni in &#8220;modalità di compatibilità&#8221;, questa volta è possibile eseguire Windows XP con Service Pack 3 direttamente nel contesto di Seven  tramite tecnica di virtualizzazione definita come Windows Virtual PC.</p>
<p style="text-align:justify;">Sarà quindi possibile avviare applicazioni installate in ambiente virtualizzato, direttamente sul desktop di &#8220;7&#8243; , superando così i problemi di compatibilità evidenziati da Vista rispetto alle applicazioni scritte per le precedenti versioni del sistema operativo. Tale modalità di funzionamento sarà disponibile gratuitamente ,tramite Windows Update, solo per gli utenti &#8220;Professional&#8221; , &#8220;<span>Enterprise</span>&#8221; e &#8220;Ultimate.  Il motivo che ha spinto la Microsoft ad inserire questa funzionalità, è quello di aiutare i clienti business nel passaggio dallo storico sistema operativo a Windows 7 .</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/27/windows-xp-dentro-windows-7/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Installazione di Joomla 1.5 in locale</title>
		<link>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/26/installazione-di-joomla-15-in-locale/</link>
		<comments>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/26/installazione-di-joomla-15-in-locale/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2009 23:59:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>jarvis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Joomla!]]></category>
		<category><![CDATA[MySql]]></category>
		<category><![CDATA[PHP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogbre.wordpress.com/?p=52</guid>
		<description><![CDATA[Il principale vantaggio di installare ed utilizzare Joomla! in locale consiste nel poter apportare modifiche alla nostra applicazione web in maniera immediata, sia grazie ai minimi tempi di risposta , sia nel non essere constretti a fare l&#8217;upload continuo dei file di volta in volta modificati.
<img class="aligncenter size-full wp-image-136" title="20-xampp-logo-trio1" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/20-xampp-logo-trio1.jpg" alt="20-xampp-logo-trio1" width="209" height="183" />
Il primo passo da seguire è quello di preparare l&#8217; enviroment relativo al web server che dovrà ospitare Joomla! Personalmente consiglio Xampp.  Si tratta di una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">Il principale vantaggio di installare ed utilizzare Joomla! in locale consiste nel poter apportare modifiche alla nostra applicazione web in maniera<strong> immediata</strong>, sia grazie ai minimi tempi di risposta , sia nel non essere constretti a fare l&#8217;upload continuo dei file di volta in volta modificati.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-136" title="20-xampp-logo-trio1" src="http://jarvis.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2009/08/20-xampp-logo-trio1.jpg" alt="20-xampp-logo-trio1" width="209" height="183" /></p>
<p style="text-align:justify;">Il primo passo da seguire è quello di preparare l&#8217; enviroment relativo al web server che dovrà ospitare Joomla! Personalmente consiglio <strong>Xampp</strong>.  Si tratta di una distribuzione Apache Software Foundation che contiene MySql , PHP e Perl, caratterizzata da un&#8217; elevata semplicità di installazione. L&#8217; applicazione è disponibile all&#8217;indirizzo: <a title="Xampp" href="http://www.apachefriends.org/it/xampp.html" target="_blank">http://www.apachefriends.org/it/xampp.html</a> . Finito il processo di installazione, il pannelllo di configurazione del nostro server sarà accessibile all&#8217; indirizzo localhost o 127.0.0.1</p>
<p style="text-align:justify;">E&#8217; arrivato il momento di scaricare il CMS e montarlo sul server. Il sito da cui reperire Joomla! alla sua versione più aggiornata è <a title="Joomla!" href="http://download.joomla.it" target="_blank">http://download.joomla.it</a> . Scarichiamo e successivamente decomprimiamo il pachage di installazione nella cartella <em>../xampp/htdocs/Joomla</em> .</p>
<p style="text-align:justify;">Un primo requisito che deve essere soddisfatto per poter installare il CMS è quello di avere a disposizione un database MySql attivo. Quindi, per creare un nuovo database, accediamo tramite browser all&#8217;indirizzo <em>http:/localhost</em> , e selezioniamo la voce <strong>PhpMyAdmin</strong>. Tale database sarà quello di riferimento per la nostra installazione di Joomla! quindi è importante prederne nota del nome. Nel nostro esempio scegliamo <em>joomladb</em> come nome. Bisogna anche definire un utente con pieni provilegi nell&#8217;utilizzo del database, quindi dal menù <em>Privilegi</em> , creiamo l&#8217;utente di riferimento &#8220;joomlauser&#8221; con password &#8220;joomlapass&#8221; .</p>
<p style="text-align:justify;">Arrivati a questo punto, ci basta accedere all&#8217;indirizzo http://localhost/joomla per avviare il prcesso di installazione vera e propria del cms. Il menu di installazione è decisamente autoesplicativo, si passa per una serie di fasi:</p>
<p style="text-align:justify;">1.<strong> Selezione lingua</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">2. <strong>Controlli preistallazione</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">3. <strong>Contratto di licenza</strong>.</p>
<p style="text-align:justify;">4. <strong>Configurazione database</strong>:  Bisogna scegliere MySQL dal menu a tendina, come<strong><em> </em></strong><em>Nome host: localhost</em>, come <em>Nome utente: joomlauser<strong> </strong></em>, come<em><strong> </strong>Password: joomlapass</em> e come nome database: <em>joomladb</em>. In altre parole sono i dati precedentemente inseriti attraverso l’interfaccia di phpMyAdmin.</p>
<p style="text-align:justify;">5. <strong>Configurazione ftp</strong>, non necessaria, lasciamo “no” e proseguiamo</p>
<p style="text-align:justify;"><span class="step">6. <strong>Configurazione principale</strong>: si inserisce il nome del sito, la nostra e-mail e la password, confermandola una seconda volta. E&#8217; possibile installare dei dati di esempio, che risultano utili per le persone che si avvicinano al &#8220;mondo&#8221; Joomla! quindi clicchiamo sul relativo bottone per poi proseguire con l&#8217; installazione.</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span class="step">7. <strong>Installazione completata!</strong> E’ necessario rimuovere (o rinominare) la cartella “installation” che troviamo all’interno di htdocs/joomla. In questo modo, il prossimo accesso all&#8217; indirizzo <em>http://localhost/joomla</em> ci presenterà la homepage del nostro sito Joomla!(frontend)</span></p>
<p style="text-align:justify;"><span class="step">Nel prossimo post accederemo al lato backend di Joomla! dove tra le tante cose sarà possibile installare Moduli , Componenti e Plugin.<br />
</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://jarvis.altervista.org/blog/2009/04/26/installazione-di-joomla-15-in-locale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

